Aiuto le aziende del territorio a fare il salto digitale e a mettere a lavoro l'AI concretamente, già oggi.
In quindici anni ho avuto la fortuna di lavorare con realtà molto diverse, grandi e piccole, e di passare centinaia di ore in aula. Da ognuna ho portato via un pezzo di metodo. Oggi lo stesso metodo lo applico all'Intelligenza Artificiale.
Obiettivi, traguardi, interessi, reti e capacità: la mappa di cosa cerco in BNI e di cosa metto sul tavolo.
Creare una rete di aziende sul territorio per cui diventare il punto di riferimento su comunicazione, web e formazione in AI. Artigiani, ristoranti, attività commerciali e professionisti che vogliono fare il salto digitale.
Tesla Italia, Ministero degli Esteri, Piumini Danesi, personaggi di TV e radio. Poi AI Formazione Toscana: 5 edizioni di "Un Mese di AI" ed enti pubblici come il Comune di Livorno.
Ma il traguardo più grande è questa nuova vita, ripartita da zero con mia moglie, che mi ha portato serenità ed equilibrio.
Lettore appassionato. Seguo da vicino le novità dell'Intelligenza Artificiale, ormai centro del mio lavoro. Nutrizione, palestra e, quando posso, viaggi con mia moglie e le mie figlie.
Oltre a BNI non faccio parte di altri gruppi organizzati: niente politica, sport o interessi specifici. Tutta l'energia di rete la metto qui.
La visione d'insieme: capire i veri obiettivi del cliente e trovare con lui la strada più breve per raggiungerli. Lo faccio da 15 anni.
Come formatore rendo le persone capaci, non rovescio parole addosso a chi ascolta: pratica, contesto e conversione misurabile.
Perché in BNI, prima del business, ci si conosce come persone.
Una cosa che quasi nessuno sa: colleziono fumetti (ho ancora i primi 400 numeri di Dylan Dog) e ho giocato per anni a D&D. Passioni di altri tempi, sopite, ma rimaste nel cuore.